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Il laboratorio, a ridosso del centro cittadino e attrezzato per la lavorazione tradizionale della scultura, possiede una delle più ricche gipsoteche italiane con modelli secolari fra cui il calco dell'originale del "David" di Michelangelo, un'ampia ritrattistica di poeti, musicisti, personaggi storici, alcuni ritratti degli ultimi Papi e di numerosi statisti. L'attività del laboratorio fu iniziata da Danilo Cervietti, padre di Franco (attuale titolare), Moreno (socio di Franco) e Sergio (scultore in proprio). Danilo iniziò il proprio apprendistato giovanissimo, quando alunno alle scuole elementari, cominciò a frequentare le botteghe artigianali com'era d'uso all'epoca. Per circa quarant'anni lavorò nei più prestigiosi studi di marmo, acquisendo una padronanza del mestiere tale che gli consentì nel 1962 di aprire un proprio studio dove venne subito affiancato dal figlio Franco, allora ventenne, e da un gruppo di maestri artigiani con i quali aveva già collaborato in precedenza, fra i quali Francino Boggi, Francesco Benedetti, Marino Canali. In seguito sono entrati a far parte dell'azienda anche i due figli di Franco: Hayato e Hideki. Il laboratorio impiega oggi, oltre ai soci, una decina di dipendenti suddivisi nelle mansioni di smodellatore, ornatista, scultore, pannista e raspatore. Quando necessario intervengono altri specialisti. La ditta si serve saltuariamente di prestazioni professionali per la realizzazione di bozzetti in creta o in gesso e si rivolge a scultori quali Romano Cosci, Lorenzo dal Torrione e Giorgi Marcello. Il laboratorio è specializzato nella riproduzione di sculture in marmo classiche e moderne con saltuarie incursioni nel campo dell'arte sacra e funeraria. Inoltre produce ritratti su committenza ed esegue interventi di restauro su marmo e pietre. Essendo la produzione assai ricca ed eterogenea, riferiamo soltanto alcuni esempi significativi: nella ritrattistica ricordiamo la copia del busto di Lorenzo Viani, opera di Arturo Martini; ritratto di Mario Tobino per lo scultore Marcello Tommasi; quattro busti di Papi per la Casa di Santa Caterina da Siena su bozzetto di Vico Consorti e Urbano Buratti; due statue di Paolo VI dello scultore Enrico Manfrini, una delle quali inviata in Israele su richiesta del Vaticano; un busto di George Bush dello scultore Walker Hancock-commissionato dal Campidoglio (Washington D.C.); un busto di Lincoln dell'artista Avard Fairbanks esposto nelCampidoglio in Washington. Fra le opere d'arte sacra ricordiamo un Cristo Redentore alto circa due metri e mezzo collocato nella Isola di Guam . Nell'ambito della statuaria classica ricordiamo: cinque copie del David di Michelangelo come da originale: mt.5,15. Una per il cimitero monumentale di Los Angeles, una per Surf Paradise in Australia; un'altra per un Museo privato di Taiwan per cui sono state realizzate anche copie della Pietà di Michelangelo e della Paolina Borghese di A.Canova. La quarta per una fondazione d'Arte di Taiwan alla quale sono state fornite anche copie della Pietà di Michelangelo, Nike (Vittoria) di Samotracia e Venere di Milo: tutto nelle misure originali. La quinta copia del David è stata realizzata nel 2000 destinazione Brasile. Per il Villaggio Olandese di Nagasaki (Giappone) sono state riprodotte nove statue di divinità mitologiche greche ed un gruppo di nove Ninfee per una fontana: tutte a grandezza naturale. Tra le opere più recenti ('97/'99): per la prima volta viene eseguita una copia della Principessa Leopoldina Esterhazy di A.Canova per la Fondazione di Eisenstadt (Austria) la quale ne possiede l'originale. Per la "Basilica of the National Shrine" in Washington esecuzione di un bassorilievo in Botticino (lungo 15,78 mt. e alto 4,65) opera dell'artista George Carr. Copia di due colonne decorate, alte 6 metri ciascuna, per la facciata del Duomo di Siena (in sostituzione degli originali di Giovanni Pisano). Elementi decorativi per Versace. Per quanto riguarda la scultura moderna in laboratorio sono state realizzate opere dai maggiori scultori contemporanei, ne ricordiamo alcune: Il monumento per il nuovo stadio di Trieste alto 15 metri di Paolo Borghi; opere di Fernando Botero; sculture di Paolo Guiotto, Autoritratto e Busto Bourgeois di Jeff Koons; la Nascita di Alenia di Igor Mitoraj; Pinocchio con il Gatto e la Volpe da un modello di Bruno Lucchesi per un parco privato di Ginevra; la Vela di Kennet Winsor per la Residenza Reale in Giordania; sculture di Jean-Michel Folon. Si ricorda inoltre la collaborazione con numerosi altri artisti provenienti da tutto il mondo fra cui Ivan Theimer, Jens-Flemming Sorensen, Niki de Saint Phalle, Emilio Ambron, Francesco Barbieri, Carmelo Cappello, Joseph Sheppard, Marina Karella, Novello Finotti, Luigi Ontani, Glenna Goodacre, Ben Vautier, Marc Quinn, Giuliano Vangi, Gina Lollobrigida, Wakita. '99/'00-copia del Basamento del Perseo collocato in Piazza della Signoria,Firenze, in sostituzione dell'orginale del B. Cellini, Copia del S.Matteo del Ghiberti , h.mt.5,13 destinazione Los Angeles. Ambone di G.Vangi, altorilievo in pietra lungo 8 mt, destinato alla Basilica di Padre Pio (S.Giovanni Rotondo) su progetto dell'Arch. Renzo Piano. Altare (ambone) di G:Vangi per il Duomo di Pisa.